Non è una strada per vecchi

Pubblicata il 11/06/2014


E’ stato presentato martedì 10 giugno, nell’ambito di Citytech a Roma, lo studio in forma di infografica “Non è una strada per vecchi”, a cura di Fondazione Unipolis per il Progetto Sicurstrada.

​L’analisi mostra come, considerato da una parte che la popolazione anziana continua ad aumentare (+57% al 2040) e dall’altra che i morti ultra 65enni sulle strade non diminuiscono – come accade invece per le altre fasce d’età – se non dovessero essere messe in atto delle modifiche infrastrutturali atte a migliorare la mobilità delle persone non più giovani, ci ritroveremmo, nel 2040, con un incremento dei morti totali sulle strade dell’11,8%.

L’infografica, insieme alla veste del nuovo sito sicurstrada.it, è stata presentata presso l’Aranciera del Semenzaio di S. Sisto a Roma, con la partecipazione di Walter Dondi – direttore Fondazione Unipolis, Paolo Gandolfi – Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, Pierfrancesco Maran – assessore alla mobilità del Comune di Milano, Giordano Biserni – Presidente Asaps e Barbara Covili di ClickUtility.

Dondi ha presentato il progetto, evidenziandone finalità e punti focali, e Biserni ne ha evidenziato l’importanza e l’utilità, in una società in cui le vittime anziane sulle strade “non tirano” e non fanno notizia.

Nel corso dell’incontro, Gandolfi ha poi sottolineato la centralità della mobilità di utenti vulnerabili, quindi anche degli anziani, insieme a pedoni, ciclisti e bambini, all’interno del nuovo Codice della strada che è in discussione in Parlamento. Ed ha aggiunto che Il nuovo testo verrà aggiornato intorno a tre cardini (le cosiddette “tre esse”): semplificazione, sicurezza e sostenibilità ambientale, per avere città più efficienti e pulite, oltre che, ovviamente, sicure.

L’assessore Maran ha invece posto l’accento sull’esperienza del car sharing che si sta facendo a Roma, Milano e Firenze e sulle nuove tecnologie, che aiutano la sicurezza stradale.