Libere

Promuovere i diritti di adolescenti e giovani donne con background migratorio attraverso un approccio ArtEducativo che agisce come veicolo di lotta all'esclusione sociale fondandosi sul coinvolgimento attivo e sulla “pedagogia del desiderio"

Progetto sostenuto con il Bando ACT 2024

  • Contributo Unipolis: 75.772 euro
  • Area di intervento: Napoli
  • Durata: 24 mesi
  • Organizzazione capofila: Dedalus Cooperativa Sociale
  • Organizzazioni partner: Gomitoli APS

Descrizione

“Libere" vuole contrastare le disuguaglianze educative e socio-culturali che coinvolgono adolescenti e giovani donne con background migratorio al fine di sostenere le loro carriere scolastiche e garantire loro pari opportunità di sviluppo della propria persona e delle proprie aspirazioni. Si basa su un approccio che pensa alle destinatarie come attrici attive dell'intervento e che usa la creatività e l'arte come ambiti capaci di fare emergere, riconoscere e rafforzare le competenze, i talenti, le aspirazioni e i desideri. Dato questo binomio metodologico fondato su protagonismo e creatività, le attività progettuali saranno flessibili e adattabili ai bisogni e ai percorsi delle ragazze coinvolte.

Nello specifico, il progetto prevede tre aree di attività:

  1. Atelier d'ArtEducazione: spazi e “col-laboratori" per rafforzare le competenze formali e informali attraverso l'esplorazione di diversi linguaggi artistici, creativi e di manualità. Attività di apprendimento, acquisizione e riconoscimento di life skill, competenze artistiche, emotive e cognitive; di accesso alla cultura e alla bellezza; di formazione professionale e avviamento al lavoro nelle professioni.
  2. Tè delle ragazze: sorsi e pensieri per riflettere in libertà sulle relazioni tra generi e generazionali, affettività, desideri. Un luogo di confronto libero, per decantare emozioni, esprimere incertezze e fragilità in uno spazio non giudicante, ragionare di opportunità, divertirsi, affrontare problemi e sfide, costruire un noi collettivo.
  3. Peer education ed esperienze d'interscambio nell'ambito dell'educazione affettiva e delle relazioni tra generi e generazioni. Un percorso di formazione e accompagnamento per svolgere il ruolo di “peer educator" con gruppi di coetanee, in particolare sui temi delle relazioni di genere e tra diverse generazioni con uno sguardo particolare alle relazioni familiari.

A supporto degli interventi, fondamentali saranno da un lato l'alleanza con i diversi attori - sociali, educativi, culturali, pubblici e privati - e d'altro lato l'intreccio con le attività di Gomitoli che fonda il suo intervento sull'uso dell'arte e della bellezza come ambiti da cui partire sia per favorire l'autonomia delle persone, sia per affrontare e superare gli ostacoli e i disagi che spesso impediscono nei/nelle giovani percorsi di crescita positiva.

Finalità generale di Libere è promuovere i diritti delle giovani donne con background migratorio attraverso un approccio ArtEducativo che agisce come veicolo di lotta all'esclusione sociale fondandosi sul coinvolgimento attivo delle giovani e sulla “pedagogia del desiderio".

Sono obiettivi specifici:

  • combattere le disuguaglianze educative, attraverso modelli educativi flessibili e non-formali rispondenti a differenti esigenze e capaci di favorire progettualità (inter)culturali d'inclusività sociale;
  • accrescere le opportunità per tutti i soggetti, tramite la promozione dell'empowerment delle giovani donne migranti, sviluppando con loro strumenti e risorse in grado di supportarle nel rafforzamento delle proprie aspirazioni.

Il progetto ha durata di 24 mesi e si sviluppa nel corso del 2024 e del 2025. L'iniziativa rientra tra le sei progettualità selezionate da Fondazione Unipolis con il Bando ACT 2024 ed è sostenuta dalla Fondazione con contributo di 75.772 euro. Per conoscere gli altri progetti clicca questo link.

Attività e beneficiari

Beneficiarie del progetto saranno almeno 60 adolescenti o giovani donne con background migratorio coinvolte in situazioni di povertà educativa e culturale le cui traiettorie di vita e di studio sono appesantite e ostacolate anche da divari e discriminazione di genere e di appartenenza etnica. Pur rivolgendosi all'insieme di adolescenti e ragazze con background migratorio il progetto guarda con particolare attenzione alle destinatarie provenienti da comunità in cui più forti sono i divari e le sudditanze di genere.

Al fine di sedimentare e diffondere una diversa e paritaria relazione di genere, pur avendo come destinatarie dirette solo adolescenti e giovani donne, in alcune attività del progetto, sarà previsto il coinvolgimento anche di adolescenti e giovani maschi. Così come si proverà ad organizzare momenti di confronto con le famiglie ed in particolare con le loro madri.

Beneficiari indiretti dell'azione progettuale saranno le famiglie delle partecipanti, compagni/e di classe di queste ultime e i ragazzi e le ragazze delle altre realtà aggregative coinvolte negli scambi, per un numero complessivo pari a circa 300 persone.

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Numeri chiave

60

giovani donne con background migratorio coinvolte

3

col-laboratori creativi

1

spazio "Tè delle ragazze"

300

destinatari indiretti

Promotori

Cooperativa attiva nella progettazione e gestione di servizi a valenza sociale, con lo scopo di intervenire nel campo delle problematiche legate all’esclusione sociale delle fasce deboli, dell'economia del territorio e dello sviluppo locale.

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Nata dall’esperienza di Officine Gomitoli, Centro Interculturale per la convivenza tra le differenze, all’interno della quale i/le soci/e fondatori/trici hanno fatto proprio il processo ideativo, di progettazione e gestione di un polo per la promozione di opportunità sociali e personali di adolescenti e giovani migranti e italiani del territorio.

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