
Sono Antonio Dello Iaco e ho 20 anni. 182 centimetri di tutta bellezza, capelli castani e barba inspiegabilmente rossa.
Irpino fino al midollo, dalle glorie eterne del post 1980 oggi la mia provincia sta soffrendo il suo essere area interna.
Le mie grandi passioni sono tre: l’ambientalismo scientifico, l’U.S. Avellino e la politica. Quella vera, dell’ascolto a servizio della comunità.
Perché ho scelto di analizzare il problema annoso della mobilità nella mia città e perché voglio contribuire a risolverlo.

Gli obiettivi della proposta sono abbattere l’inquinamento e aumentare la consapevolezza sul tema della mobilità sostenibile. Il progetto SIMSA vuole rivoluzionare il trasporto pubblico ad Avellino, a partire dall’utilizzo dell’app Air Campania. Antonio propone un sistema digitale per facilitare l’uso dei bus e promuovere la mobilità sostenibile.
Dopo il workshop territoriale previsto dal percorso per discutere la proposta con un gruppo di cittadini interessati, è emersa la necessità di partire con un’azione di informatizzazione alle fermate dei bus, che non presentavano né il numero di autobus né la tabella oraria, oltre a campagne nelle scuole per lavorare sulla consapevolezza.
La campagna “Quanno passa” ha introdotto QR code alle fermate, permettendo di consultare orari e fermate tramite l’app, con adesivi colorati che raffigurano simboli cittadini, grazie anche alla collaborazione con Legambiente Avellino.
Il progetto continuerà fino a giugno 2025 con incontri scolastici sulla mobilità sostenibile. L’intento è quindi di contribuire ad Avellino, la città più inquinata del centro-sud Italia per PM10, a migliorare l’accesso ai trasporti pubblici, riducendo l’uso di mezzi privati in città e di conseguenza dell’inquinamento.

Avellino è risultata la città più inquinata da PM10 del centro sud Italia secondo i dati del dossier Mal’aria realizzato da Legambiente attraverso i dati delle ARPA. Occorre quindi operare per una riduzione drastica dell’inquinamento. Con un accesso più semplice e consapevole ai mezzi del trasporto pubblico, ai servizi di sharing e alle infrastrutture per la mobilità sostenibile tramite l’app, si ridurrebbe sensibilmente la presenza di mezzi pesanti e vuoti circolanti sul territorio comunale oltre che di quella delle automobili e dei mezzi privati presenti oggi in città.

I cittadini potranno accedere gratuitamente alle informazioni principali sui bus di Avellino inquadrando un semplice QR code con il proprio cellulare.
In questo modo si riduce sensibilmente il gap informativo presente oggi nel capoluogo irpino che ancora non è dotato di tracciamento dei bus e di paline intelligenti in corrispondenza delle varie fermate del trasporto pubblico locale.
Grazie ai workshop nelle scuole sarà possibile verificare l’attitudine che gli studenti hanno sul tema del trasporto pubblico e sensibilizzarli sull’importanza sociale di usare il tpl.
