17 anni , da San Giuseppe Vesuviano (Napoli)


idrogeno bianco | tecnologie | futuro | IoT
Luisa racconta un suo scambio di lettere con Sasha, sua amica di penna che vive nel 2068. Sasha le racconta di come la mobilità sia stata profondamente ridisegnata grazie all’impiego dell’idrogeno bianco e dell’IoT. Le due amiche analizzano con rigore scientifico gli impatti in termini economici, sociali e culturali della mobilità futuro.
Mi chiamo Luisa e sono una diciassettenne che ha ancora fiducia nel futuro, che costruiremo cambiando il presente.
Vengo da un paese di commercianti nella zona vesuviana in provincia di Napoli.
Mi piace tantissimo ascoltare musica di ogni genere e adoro leggere, amo qualsiasi cosa fantasy.
Perché è un’ottima opportunità per mettermi in gioco e dire la mia su argomenti importanti per il nostro futuro.