Pubblicata il 05/06/2026
Trenta ragazze e ragazzi provenienti da territori molto diversi della Calabria. Tre province attraversate. Decine di realtà incontrate. Centinaia di chilometri percorsi, ma soprattutto una rete di relazioni che, incontro dopo incontro, ha iniziato a prendere forma.
Si conclude così il primo anno del percorso di Community Engagement di “Bella storia. La tua” in Calabria, un’esperienza pensata per accompagnare i partecipanti alla scoperta del proprio territorio regionale, delle opportunità che può offrire e delle tante storie di cambiamento che lo attraversano.
Il percorso, realizzato insieme a Kiwi Società Cooperativa, nasce con l’obiettivo di creare connessioni tra persone, comunità e territori, favorendo la partecipazione attiva delle ragazze e dei ragazzi e aiutandoli a riconoscersi come parte di una rete più ampia. Attraverso incontri, visite ed esperienze sul campo, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino chi ogni giorno immagina nuove possibilità per la Calabria: associazioni, imprese, artisti, cooperative, festival e realtà produttive che rappresentano esempi concreti di innovazione e impegno sul territorio.
Tra le tappe del percorso, la visita alla casa editrice Rubbettino e al Museo Carta di Soveria Mannelli, l’esperienza del Festival Margini di Paola, l’incontro con l’Associazione Terraverde di Terravecchia e quello con le numerose realtà impegnate nella valorizzazione delle produzioni locali, dall’olio al vino. Luoghi e persone molto diversi tra loro, accomunati dalla capacità di trasformare idee, passioni e competenze in progetti capaci di generare impatto per le comunità.
Ogni esperienza è stata selezionata perché portatrice di una “bella storia”, tra percorsi di empowerment, esempi di resilienza e iniziative nate dalla volontà di costruire nuove opportunità laddove spesso si tende a vedere soltanto limiti. Il messaggio che ha accompagnato tutto il percorso è stato chiaro: con impegno, visione e una rete di relazioni solide è possibile costruire risultati importanti anche nei territori che troppo spesso vengono raccontati soltanto attraverso le loro difficoltà.
Il 17 maggio a Lamezia Terme i partecipanti si sono riuniti in un momento di confronto finale, prima del camp estivo. Per l’occasione, ragazze e ragazzi partecipanti hanno raccontato il proprio territorio attraverso un video realizzato personalmente. Un esercizio che li ha portati a guardare in una rinnovata prospettiva i luoghi da cui provengono, valorizzandone bellezza, storie e possibilità.
Tra le attività più apprezzate anche il laboratorio di cianotipia realizzato a Paola (Cosenza) insieme a un artista del territorio, che ha permesso ai partecipanti di sperimentare una tecnica artistica millenaria e di riflettere sul legame tra creatività, memoria e paesaggio, temi presenti anche nell’attività di panificazione in un forno a legna di comunità a Martone.
Da quest’anno di Community Engagement i partecipanti si portano a casa un grande valore, quello di crescere insieme, costruendo nel tempo spazi di ascolto e fiducia per condividere pensieri, dubbi, sogni e aspettative e sentirsi parte attiva di una comunità. Una delle conferme più importanti del senso di questo viaggio.