Care Leavers Day 2026

Pubblicata il 27/04/2026


Il 18 maggio 2026 Torino ospiterà il Care Leavers Day 2026, pensato e costruito da Agevolando in collaborazione con CISMAI (Coordinamento Italiano Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia) e CROAS Piemonte e Val d’Aosta (Consiglio Regionale Ordine Assistenti Sociali). Sarà una giornata di scambio e confronto tra espertə, istituzioni e professionistə, con le ragazze e i ragazzi della galassia di Agevolando. Una giornata a loro dedicata, così come a tutte e tutti i giovani care leavers, che al compimento della maggiore età affrontano l’uscita dai sistemi di tutela senza il supporto di un contesto familiare stabile, ritrovandosi ad affrontare in autonomia il passaggio alla vita adulta.

Un appuntamento nazionale per continuare a costruire futuri possibili, attraverso la creazione di uno spazio condiviso in cui ascoltare le esperienze dei care leavers, valorizzarne i vissuti e rafforzarne reti e alleanze. Attraverso workshop, momenti di racconto e una conferenza, la giornata sarà un’occasione per condividere buone pratiche e dare forma a nuove idee progettuali.

A Torino si parlerà anche di Caring is Sharing realizzato da Agevolando e sostenuto da Fondazione Unipolis attraverso il Bando ACT 2024 – area Disuguaglianze. Un progetto che nasce per rispondere alle condizioni di forte vulnerabilità che caratterizzano i percorsi di transizione all’età adulta dei care leavers e che si pone l’obiettivo di svilupparne le capacità per costruire percorsi di autonomia e partecipazione.

Il Care Leavers Day 2026 non sarà solo un punto d’arrivo: proprio a Torino prenderà forma anche qualcosa di nuovo, nato dai ragazzi e con i ragazzi, che segnerà un ulteriore passo in avanti nel rafforzamento del Care Leavers Network italiano. Una giornata, quindi, che vuole essere scintilla e motore insieme, per costruire futuri più preferibili e affermare, ancora una volta, il diritto di non essere soli.

Caring is Sharing: costruire futuro insieme

Non si diventa adulti a 18 anni e un giorno: questo però è quanto ci si aspetta dai care leavers. Traumi pregressi, precarietà abitativa e lavorativa, isolamento sociale e difficoltà di accesso ai servizi incidono sulla possibilità di costruire percorsi di autonomia e cittadinanza attiva.

Nel corso del 2025 il progetto ha sviluppato un modello integrato di accompagnamento, che combina sostegno individuale (Caring) e attivazione collettiva e partecipativa (Sharing). Attraverso l’azione Caring sono stati co-costruiti Progetti Integrati per l’AutoNomia (PIANO), attivando contributi economici e percorsi personalizzati per 13 beneficiari. Parallelamente, le attività di Sharing hanno coinvolto oltre 40 giovani in percorsi di gruppo, peer tutoring, advocacy territoriale e mappatura partecipativa di 850 servizi su casa, lavoro, benessere, formazione e documenti nelle città di Torino e Milano.

Nel complesso, nel 2025 il progetto ha intercettato circa 200 care leavers, grazie al lavoro con un’ampia rete di attori pubblici e del Terzo settore, con un aumento significativo della consapevolezza, delle competenze e delle relazioni sociali dei beneficiari. Il percorso continuerà fino alla prima metà del 2026, continuando a generare su di loro un impatto diretto.