Pubblicata il 26/01/2026
Sofia (nome di fantasia) ha 32 anni, viene dalla Nigeria e vive a Roma insieme a sua figlia di sette anni. L’italiano lo sta ancora imparando, ma la sua voce è chiara quando racconta il percorso che l’ha portata a ritrovare fiducia e autonomia, oltre che a darle la possibilità di immaginare nuovi orizzonti futuri per la sua vita.
«Roma è stata la città che mi ha accolta. È la città dove so che non sono sola».
Oggi Sofia è ospite di una casa-famiglia gestita da ARPJTETTO e fa parte del progetto Orizzonti, sostenuto da Fondazione Unipolis attraverso il Bando ACT 2024, nell’area Disuguaglianze.
All’inizio, racconta, non era semplice capire il senso dei laboratori di capacitazione e del corso HACCP. «Non capivo a cosa servissero, poi ho capito che era tutto necessario per il percorso dopo».
Un passaggio fondamentale che le ha permesso di accedere a un tirocinio come aiuto-cuoco, esperienza che oggi considera un primo vero passo verso l’indipendenza.
Come spesso accade nei percorsi di Orizzonti, l’inizio è fatto di incertezza. «Quando sei all’inizio ti senti un po’ persa. Poi, grazie alle compagne e alle educatrici, ci vuole poco per ambientarti». La dimensione di gruppo, il confronto e il supporto delle operatrici diventano leve decisive per non sentirsi sole e per prendere consapevolezza delle proprie capacità.
Durante il tirocinio Sofia ha scoperto qualcosa di importante: cucinare le piace davvero. «Ho capito che mi piacerebbe fare la chef. Ma prima devo imparare bene l’italiano: ce la vedi una chef che non parla bene?» dice sorridendo. Per ora va bene anche il ruolo di aiuto-cuoco: «Imparo molto. Il risotto? Te lo faccio in tutti i modi possibili. Dimmi uno e te lo preparo». Anche in versione nigeriana, precisa, anche se – scherza – «qui non avete tutti gli ingredienti».
Dietro l’ironia, però, c’è una consapevolezza nuova: il lavoro non è solo una fonte di reddito, ma uno strumento di autonomia, dignità e progettualità.
La storia di Sofia racconta cosa significa, concretamente, investire in capacitazione: accompagnare le persone nel riconoscere le proprie competenze, nel costruire nuove possibilità e nel sentirsi parte di una comunità che sostiene e incoraggia.
È così che Orizzonti prova a ridurre le disuguaglianze: un passo alla volta, partendo dalle storie, dalle relazioni e dalla forza di chi sceglie di rimettersi in cammino.