Aspirare. Coinvolgere. Trasformare.

Un bando per realizzare nel Paese una società maggiormente solidale, equa e coesa, sostenendo le persone che vivono situazione di fragilità nella creazione e nell’accesso a opportunità orientate all’autonomia, ai diritti, al benessere personale e collettivo.

Un’iniziativa che riconosce il valore della collaborazione e delle alleanze, supportando progetti ad alto impatto sociale realizzati dal terzo settore, in partnership con altre organizzazioni, istituzioni e reti territoriali.

Tre categorie a cui candidare il proprio progetto, che corrispondono alle aree tematiche lungo le quali si sviluppa l’intera attività di Unipolis.

FAQ

Prima di consultare le FAQ si raccomanda di leggere attentamente il regolamento​ del Bando.

La sezione FAQ potrà essere ulteriormente aggiornata nel corso delle prossime settimane, anche sulla base delle domande di chiarimento pervenute via e-mail.

Disuguaglianze

Sostenere soluzioni in grado di favorire una crescita umana, sociale ed economica delle persone e delle società, sostenendo i più fragili, garantendo benessere, crescita e capacitazione di ciascuno e, al contempo, promuovendo processi di integrazione che riducano le disparità, incluse quelle educative e di genere, per garantire pari opportunità di sviluppo personale e professionale.

Mobilità

Supportare iniziative che promuovano la sicurezza stradale come responsabilità collettiva, agendo sui comportamenti e sulla consapevolezza di tutti, con attenzione ai soggetti più vulnerabili. Garantire un accesso equo alla mobilità riducendo le disuguaglianze, attivare interventi di ampia scala in grado di generare effetti duraturi e replicabili. Sperimentare soluzioni infrastrutturali, educative e digitali per migliorare la sicurezza e la qualità dello spazio pubblico.

Welfare

Favorire progetti per accrescere la qualità di vita, rispondendo all’emersione di esigenze, anche nuove, e riducendo il divario tra bisogni e servizi. Supportare azioni a tutela del diritto universale al benessere psico-fisico, offrendo anche servizi sociali e sanitari di prossimità indirizzati a chi ha difficoltà di accesso territoriali o di movimento. Appoggiare percorsi di empowerment o partecipazione attiva e sostenere iniziative che promuovano ogni forma di prevenzione.

Come funziona

Finalità e obiettivi

In linea con il piano triennale 2024-26, Fondazione Unipolis promuove la terza edizione del Bando ACT – Aspirare. Coinvolgere. Trasformare. per contribuire a realizzare nel Paese una società maggiormente equa, coesa e solidale, sostenendo le persone che vivono condizioni di fragilità nella creazione e nell’accesso a opportunità orientate all’autonomia, ai diritti, al benessere personale e collettivo. Un contesto all’interno del quale gli esseri umani possano – a partire dalle proprie aspirazioni – conseguire una cittadinanza consapevole e responsabile, i giovani possano diventare protagonisti del futuro lavorando sull’intergenerazionalità come chiave per favorire il confronto, quanti provengono da percorsi migratori possano sentirsi parte attiva di una nuova collettività, le donne possano vedere realizzato un orizzonte di reale parità, concorrendo così a una trasformazione positiva della società per tutte e tutti.

Tre categorie

La Fondazione mira al raggiungimento di queste finalità a partire da un impegno nelle tre proprie aree di attività, che corrispondono alle categorie in cui è articolato il bando: disuguaglianze, mobilità, welfare. Ogni organizzazione, sia come capofila sia come partner, può presentare esclusivamente un progetto (fanno eccezione le organizzazioni di natura pubblica, che possono essere partner di più progetti), esplicitando la categoria all’interno della quale candida la proposta, attraverso il formulario disponibile online.

Progetti e soggetti ammissibili

Le attività oggetto del progetto devono essere coerenti con finalità e contenuti del bando. Inoltre, devono essere realizzate nel territorio italiano a partire da settembre 2026 ed avere una durata massima di 24 mesi. I progetti possono essere presentati dai seguenti soggetti in qualità di organizzazione proponente: associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, altri Enti del Terzo Settore, cooperative sociali e/o loro consorzi, imprese sociali. Possono essere partner anche altre tipologie di soggetti giuridici non rientranti nelle categorie sopra elencate, come istituzioni pubbliche (Comuni, Regioni, Università, etc.) e imprese private.

Come partecipare

Prima di decidere se applicare al bando si consiglia di leggere con attenzione il regolamento e valutare l’ammissibilità del proprio progetto. Le candidature devono essere presentate dal 9 febbraio 2026 fino alle ore 13 del 9 aprile 2026, attraverso l’apposito formulario online (a questo link è disponibile un fac-simile del formulario), effettuando prima una procedura di login, a seguire rispondendo alle diverse domande e caricando i documenti richiesti, utilizzando e personalizzando i modelli forniti in questa sezione da Fondazione Unipolis: budget, quadro logico, eventuale accordo di partenariato firmato dal legale rappresentante di tutte le organizzazioni coinvolte (quest’ultimo solo ed esclusivamente nel caso di progetti presentati in partnership), lo Statuto dell’organizzazione proponente (in caso di progetti presentati in partenariato è sufficiente quello dell’organizzazione capofila; in caso di progetti presentati da ATS è necessario inviare lo Statuto di tutte le organizzazioni, preferibilmente in un un’unica cartella zippata). Non verranno accettati e valutati ulteriori documenti non previsti fra quelli in elenco. Per eventuali chiarimenti scrivi alla mail bandoact@fondazioneunipolis.org.  

Supporto fornito da Fondazione Unipolis e dotazione finanziaria

La disponibilità complessiva per il presente bando è pari a 450.000 euro. La richiesta di contributo non potrà essere inferiore a 75.000 euro e non potrà essere superiore a 150.000 euro. Inoltre, il contributo richiesto non potrà essere superiore al 75% dei costi totali e non potrà essere inferiore ad almeno il 20% del budget complessivo. In caso di selezione, il sostegno economico sarà erogato in due o tre tranche, in base alla durata del progetto: una iniziale dopo la comunicazione della selezione nel mese di luglio 2026; una tranche intermedia se il progetto ha durata superiore ai 12 mesi; una finale alla chiusura del progetto e alla presentazione della relativa rendicontazione. I tempi e le modalità di erogazione saranno oggetto di uno specifico accordo tra Unipolis e organizzazione proponente. Ulteriori forme di supporto alla realizzazione dei progetti selezionati da parte di Fondazione Unipolis sono rappresentate dalla messa a disposizione gratuita e fornita a distanza delle competenze del personale della Fondazione e dell’intero Gruppo Unipol, secondo le logiche del volontariato di competenza. Inoltre, le organizzazioni delle iniziative selezionate potranno fruire gratuitamente di un’attività di advisory finanziaria a supporto del progetto, messa a disposizione da BPER Banca con la collaborazione tecnica di Avanzi S.p.A. Soc.Benefit, attraverso un affiancamento erogabile a distanza. Entrambe le forme di supporto sono opzionali e attivabili in base alla richiesta dell’organizzazione beneficiaria.

CHI PUÒ PARTECIPARE – soggetti ammissibili: capofila e partenariato

1. Quali organizzazioni possono presentare una proposta di progetto? Espandi

Le or​ganizzazioni ammesse alla presentazione di progetti in qualità di capofila sono quelle elencate nel paragrafo 3 del Regolamento, ossia:

  •  Associazioni di volontariato
  • Associazioni di promozione sociale
  • Associazioni sportive dilettantistiche​
  • Altri Enti del Terzo Settore
  • Cooperative sociali e/o loro consorzi
  • Imprese sociali.

Tali soggetti devono avere sede legale in Italia.​

2. Le associazioni culturali possono partecipare al Bando?​ Espandi

Sì, possono partecipare al Bando le associazioni culturali.

3. Un ente / associazione di secondo livello (es. associazione di associazioni) può partecipare al bando? Espandi

L’ente di secondo livello può partecipare al Bando, a condizione che sia in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti.

4. Le persone fisiche possono presentare pro​​gettualità? Espandi

No, le persone fisiche sono escluse dai soggetti ammissibili alla pres​​entazione di progetti sia in qualità di capofila sia come partner.

5. È necessario essere iscritti al RUNTS – Registro Unico Nazionale del Terzo Settore per poter presentare un progetto? Espandi

No, per presentare un progetto l’iscrizione al RUNTS non è un requisito necessario né per il capofila né per gli eventuali partner.

6. Possono partecipare al bando anche org​​anizzazioni costituite da meno di un anno? Espandi

Sì, la partecipazione è ammessa anche a organizzazioni di recente costituzione. È richiesto che al momento della domanda l’organizzazione sia già costituita, ma non è previsto alcun ulteriore limite in termini temporali per quanto riguarda la data. L’unica esigenza è che l’organizzazione sia già in possesso dello Statuto e del codice fiscale / partita IVA, entrambi richiesti nei documenti che il capofila deve fornire.

7. È possibile partecipare al bando in qualità di capofila o partner anche se si hanno in corso altri progetti sostenuti dalla Fondazione Unipolis? E se i progetti sono stati sostenuti in pas​​sato? Espandi

La risposta è sì in entrambi i casi, si può partecipare al Bando – sia come capofila sia come partner – anche in caso di progetti propri, o ai quali si è partecipato, attualmente o in passato sostenuti dalla Fondazione con un’unica eccezione: non possono presentare un progetto in qualità di capofila quelle organizzazioni che, sempre come capofila, sono state aggiudicatarie di un contributo economico attraverso la precedente edizione, Bando ACT 2025.

8. Il coinvolgimento di p​​artner di progetto è obbligatorio? Espandi

No, il coinvolgimento di partner non è obbligatorio ed è possibile presentare per un’organizzazione singola un proprio progetto. Tuttavia, come esplicitato nel testo del Bando, è auspicata la partecipazione di ulteriori soggetti che contribuiscano a diverso titolo alla realizzazione del progetto. In tal caso, è richiesto l’invio di un unico accordo di partenariato, utilizzando il modello fornito, firmato dai legali rappresentanti di tutte le organizzazioni tramite apposito template (vedi FAQ 14).

9. Nel caso di progetti in parte​​nariato, vi sono vincoli in merito al numero di partner? Espandi

No, non esistono vincoli in merito al numero minimo o massimo di soggetti che possono aderire al partenariato. Si consiglia, tuttavia, di inserire solo ed esclusivamente le organizzazioni che effettivamente prendono parte ed hanno un ruolo nel progetto, che andrà chiarito nel formulario online di progetto e nell‘accordo di partenariato.

10. Quali organizzazioni possono svolgere il ruolo di capofila e​ quali organizzazioni il ruolo di partner? Espandi

Il ruolo di capofila può essere svolto dalle organizzazioni esplicitate al paragrafo 3 del Bando e riprese anche alla FAQ 1. Tali categorie di soggetti possono svolgere anche il ruolo di partner di progetto. Inoltre, possono essere partner, ma non capofila, anche altre tipologie di soggetti giuridici quali istituzioni pubbliche (Comuni, Regioni, Università, etc. o anche scuole) e imprese private.

11. È prevista la possibilità di partecipare​ al Bando attraverso un'Associazione Temporanea di Scopo - ATS? Espandi

Sì, in tal caso la candidatura al Bando dovrà essere presentata dall’ATS stessa, dall’organizzazione mandataria o da una mandante che svolge un ruolo di primo piano nel progetto.

12. La stessa organizzazione può presentare come capofila o partner più candid​​​ature? Espandi

No, la stessa organizzazione non può presentare, come capofila o partner, più candidature, nemmeno partecipare a più di un’ATS o partecipare ad un’ATS ed essere capofila / partner di altro progetto. Ciò comporta l’invalidità di tutte le proposte a cui ha partecipato.

Fanno eccezione gli enti pubblici (Comuni, Regioni, Università, etc.) che possono essere partner di più progetti candidati.

13. Si possono coinvolge​re nel partenariato enti stranieri? Espandi

Sì, è possibile coinvolgere in qualità di partner organizzazioni straniere purché apportino valore specifico al progetto. Infatti, mentre il capofila deve avere sede legale in Italia, le organizzazioni partner possono avere sede legale anche all’estero.

14. Esiste un modulo per l'accordo di partenari​ato? Espandi

Sì, per la formalizzazione del partenariato viene richiesto l’invio di un unico accordo fra tutte le organizzazioni tramite un apposito template disponibile nella sezione dedicata al Bando sul sito della Fondazione Unipolis. L’accordo deve essere compilato e sottoscritto dal legale rappresentante di ciascuna organizzazione, con firma autografa o digitale (vedi anche la FAQ 22 sui documenti da presentare). Trovi il modello di accordo qui.

15. Possono essere ​​​allegate lettere di sostegno o adesione da parte degli altri enti che non sono partner di progetto? Espandi

No, gli unici documenti che è possibile inviare sono quelli esplicitati nel bando al paragrafo 4 del Bando.

16. Quale ruolo sp​etta al capofila e ai singoli partner in caso di progettualità presentata in partnership? Espandi

I ruoli delle organizzazioni coinvolte, capofila e partner, devono essere definiti dai soggetti proponenti, chiarendoli nel formulario online di progetto ( al quale è necessario registrarsi attraverso questo link al momento del primo accesso) ​e nell’​accordo di partenariato​. Si specifica che, in caso di sottoscrizione di partenariato, al capofila spetta il coordinamento di tutte le attività del progetto ed è l’unico soggetto che riceve le comunicazioni di Fondazione Unipolis, inoltre ha poteri di rappresentanza dei partner e, in caso di selezione del progetto, è il destinatario del contributo. È responsabile del corretto trasferimento delle somme eventualmente di pertinenza dei singoli partner, con esonero di Unipolis da ogni responsabilità ed è il principale referente per aggiornamenti e rendicontazione da presentare a Fondazione Unipolis. Il partner partecipa assiduamente alle attività del progetto svolgendo il ruolo assunto in base all’accordo di partenariato e non va confuso con altri soggetti fornitori, abilitatori o finanziatori. 

PROGETTI AMMISSIBILI – Are​e tematiche e tempi​

17. Per quali progetti si pu​​ò chiedere un contributo? Espandi

Con il Bando ACT la Fondazione interviene a sostegno di progettualità che si iscrivano nelle tre principali aree di attività in cui sviluppa il proprio impegno: disuguaglianze, mobilità, welfare. Le proposte progettuali devono rispondere agli obiettivi previsti all’interno di ciascuna area tematica (vedi paragrafo 2 del Regolamento).

18. É possibile proporre progetti in​ diverse aree tematiche? Espandi

No, il Bando si articola in tre aree – disuguaglianze, mobilità, welfare – e viene richiesto ad ogni organizzazione, sia come capofila sia come partner, di presentare solo ed esclusivamente un progetto esplicitando, nell’apposito campo previsto dal formulario di progetto, l’area tematica all’interno della quale candida la proposta. Nel caso di più progetti presentati da una stessa organizzazione, in qualità di capofila e / o di partner, tutti i progetti saranno considerati inammissibili.

Fanno eccezione le organizzazioni di natura pubblica, che possono essere partner di più progetti, come specificato alla FAQ 12.

19. I progetti proposti possono essere già stati avviati? Espandi

Le attività oggetto del progetto dovranno essere realizzate a partire da settembre 2026, non devono pertanto essere già avviate al momento della presentazione della domanda.

20. Sono previste limitazioni in merito alla durata del progetto (dura​ta minima o massima)? Espandi

Sì, è prevista una durata massima di 24 mesi, ma non è prevista una durata minima. In ogni caso il progetto deve concludersi entro e non oltre il mese di settembre 2028.

21. La realizzazione dei progetti può avvenire anche in Pa​esi esteri? Espandi

No, le attività oggetto del progetto dovranno essere realizzate nel territorio italiano.

COME PARTECIPARE – I documenti ​da presentare

22. Quali documenti vanno presentati? Esistono modelli da compilare? Espandi

Come chiarito nel paragrafo 4 del Regolamento, il progetto deve essere inviato solo ed esclusivamente attraverso un formulario online, al quale è necessario registrarsi attraverso questo link al momento del primo accesso. Attraverso lo stesso formulario, nell’ultima sezione dedicata all’upload degli allegati, devono essere caricati e quindi inviati i seguenti documenti:

  • Budget di progetto
  • Quadro logico di progetto
  • Accordo di partenariato (solo ed esclusivamente in caso di progetti presentati in partnership
  • Statuto dell’organizzazione capofila (in caso di progetti presentati in partenariato è sufficiente quello dell’organizzazione capofila e non di tutti i partner; in caso di progetti presentati da ATS è necessario inviare lo Statuto di tutte le organizzazioni, preferibilmente in un un’unica cartella zippata).

Per la compilazione di tali documenti devono essere utilizzati esclusivamente i modelli forniti dalla Fondazione Unipolis nella sezione dedicata al bando sul sito, vedi link diretti ai moduli forniti sopra. Dopo essere stati scaricati, i modelli dei documenti vanno compilati e in seguito devono essere caricati sul formulario, salvati e poi andranno mandati contestualmente all’invio del progetto stesso.

23. È possibile inviare ulteriori​​ allegati? Espandi

No, è necessario compilare e inviare solo i documenti richiesti. Non verranno accettati e valutati ulteriori documenti non previsti fra quelli elencati.

24. Con quale modalità e tempistiche vanno inviati i do​​​cumenti? Espandi

L’unica modalità prevista è l’invio tramite formulario online.
​Le candidature devono essere presentat​e dal 9 febbraio 2026 fino alle ore 13:00 del 9 aprile 2026.​

25. Il formulario può essere salvato o deve essere compilato e inviato in un unico momento? Espandi

Sì, il formulario può essere salvato come bozza tutte le volte che lo si desidera. È possibile accedervi attraverso il link che si riceve via e-mail al momento della registrazione. Una volta terminata la compilazione, caricati gli allegati e presa visione dell’Informativa Privacy, è possibile mandarlo cliccando il tasto “invio”. Una volta inviato il progetto non potrà più essere modificato.

26. Come essere certi di aver inviato correttamente il progetto? Espandi

Una volta inviato il progetto, si riceverà una mail di conferma contenente in allegato il progetto che è stato mandato.

27. Dove si possono trovare le ​​​informazioni sul bando? Espandi

Il regolamento è pubblicato integralmente sul sito della Fondazione nella sezione dedicata al Bando ACT.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste via e-mail all’indirizzo bandoact@fondazioneunipolis.org. 

CONTRIBUTO ECONOMICO E COFINANZIAMENTO

28. Il contributo può coprire la totalità dei costi del progetto? Espandi

No, il contributo non può coprire la totalità dei costi. Le richieste presentate devono osservare una percentuale minima e massima: non possono essere superiori al 75% dei costi totali e non inferiori ad almeno il 20% del budget complessivo.​

29. Esistono una soglia minima o massima di contributo richiesto? Espandi

Sì, la richiesta di contributo dovrà essere compresa tra i 75.000 e i 150.000 euro.

30. È ​richiesta una parte di cofinanziamento? Espandi

Sì, a seconda della percentuale di contributo richiesta l’importo del cofinanziamento (che può avere provenienza propria o da altre fonti) può variare dal 25% (se la richiesta ammonta al 75% dei costi totali), fino ad un massimo dell’80% (nel caso in cui la richiesta di contributo sia pari al 20% del budget totale).​​

31. Il cofinanziamento può essere coperto con fondi ottenuti da altri bandi, fondi nazionali/regionali, ecc.? Espandi

Sì, l’importante è che in fase di rendicontazione i medesimi documenti di spesa non siano presentati a più soggetti finanziatori.

SPESE E COSTI AMMISSIBILI, RENDICONTAZIONE

32. Le ore lavoro del personale possono costituire parte del cofinanziamento? Espandi

Sì, purché il personale in oggetto sia impegnato in attività dedicate specificamente al progetto e il costo del loro lavoro sia proporzionato e congruo con il tempo effettivamente dedicato al medesimo. Si precisa inoltre che l’importo e la natura del cofinanziamento sono oggetto di valutazione.

33. Il contributo concesso copre anche l'IVA? Espandi

Sì nel caso in cui l’IVA costituisca un costo sostenuto dall’ente beneficiario e sia inserito nel budget di progetto inviato.

34. Gli enti pubblici possono essere destinatari di una parte del contributo economico? Espandi

No, il presente Bando non consente la possibilità che parte dei soldi erogati possano essere indirizzati ad enti di natura pubblica.​

35. Quali costi sono ritenuti ammissibili nell'elaborazione del budget? Espandi

I costi ammissibili sono elencati nel paragrafo 8 del Regolamento e includono:

  • Spese per personale e collaboratori
  • Costi di viaggio e alloggio per spostamenti
  • Affitto di locali
  • Acquisto o noleggio di attrezzature o materiali
  • Rimborsi spese a volontari
  • Acquisto di beni e servizi
  • Costi di comunicazione e diffusione
  • Borse di studio e sussidi a persone fisiche beneficiarie delle proprie attività
  • Costi indiretti (i costi per quest’ultima voce non potranno superare il 10% del budget totale).

Non è prevista la possibilità che parte dei soldi erogati possano essere indirizzati ad enti di natura pubblica.

36. Sono ammissibili i costi di un progettista incaricato della stesura del progetto ai fini della candidatura? Espandi

No, i costi sono ammissibili se sostenuti successivamente all’invio della candidatura, dunque i costi di preparazione non sono inclusi.

37. Sono ammesse le prestazioni occasionali di personale specifico ingaggiato ad hoc per la realizzazione del progetto? Espandi

Sì, andranno inseriti all’interno del budget alla voce “Costo del personale”, specificando che si tratta di costi dedicati a consulenze / collaborazioni.​​

38. Cosa si intende per costi indiretti, altrimenti noti come overheads? Espandi

Gli overheads sono i costi legati al funzionamento dell’organizzazione (ad esempio l’affitto della sede, le utenze) e rappresentano un massimo del 10% del costo totale del progetto. Nel capitolo del budget relativo agli overheads si dovranno inserire delle linee di budget che esplicitino la natura dei costi che si intendono sostenere. In fase di rendicontazione finale potrà essere richiesta una rendicontazione degli overheads.​

39. È prevista una percentuale massima relativa ai costi indiretti (overheads)? Espandi

Sì, è prevista una percentuale massima pari al 10% del costo totale del progetto.​

40. Quali sono le modalità di erogazione? Espandi

Nel caso in cui il progetto venga selezionato, il sostegno economico sarà erogato in due o tre tranche, in base alla durata del progetto: una iniziale dopo la comunicazione della selezione nel mese di luglio 2026; una tranche intermedia se il progetto ha durata superiore ai 12 mesi, dopo una valutazione delle attività svolte e della relativa rendicontazione economica; una finale alla chiusura del progetto e alla presentazione della relativa rendicontazione, anche in funzione dell’effettivo raggiungimento dei risultati previsti nella proposta presentata.

Le modalità di erogazione saranno comunque oggetto di uno specifico accordo tra la Fondazione Unipolis e ciascuna delle organizzazioni selezionate.
Nel caso di candidature presentate in partenariato, il contributo economico sarà assegnato all’organizzazione capofila. In caso di ATS verrà erogato all’ATS stessa o all’interno di essa alle organizzazioni mandatarie.

41. È disponibile un documento con le regole di rendicontazione finale del progetto? Espandi

Nell’accordo che verrà sottoscritto tra la Fondazione Unipolis e ciascuna organizzazione selezionata verranno esplicitate le regole di rendicontazione delle spese.

A​ll’interno di tale accordo Fondazione Unipolis richiede ai soggetti selezionati l’impegno a presentare una rendicontazione riguardante l’utilizzo dei contributi economici e i risultati delle iniziative, sulla base di un sistema di raccolta di dati, utile ai fini del monitoraggio dei progetti sostenuti oltre che del più ampio processo di valutazione dei risultati della Fondazione.

VALUTAZIONE E SELEZIONE

42. Secondo quali criteri vengono valutate le progettualità presentate? Espandi

Le progettualità pervenute sono valutate a insindacabile giudizio di Fondazione Unipolis sulla base dei criteri di valutazione generale elencati nel paragrafo 6 del Regolamento e riportati di seguito:

  • Coerenza con ambiti e obiettivi prefissati dal presente Bando e con la categoria specifica a cui si candida
  • Coerenza tra attività previste e obiettivi espressi
  • Coerenza del piano economico-finanziario
  • Coerenza del profilo dell’organizzazione proponente capofila con la progettualità candidata
  • Qualità e coerenza delle reti
  • Ruolo e visibilità di Unipolis
  • Grado di impatto sociale
  • Grado di innovazione.

Per un ulteriore approfondimento di ciascun criterio si rimanda al paragrafo 6 del Regolamento. Per ogni criterio verrà utilizzata una scala idonea e definiti i relativi punteggi che non verranno resi noti, al fine di comporre la graduatoria mirata alla selezione, che non verrà resa pubblica e non verrà comunicata all’esterno.

43. Come avviene la fase di selezione? Espandi

Per ciascuna delle tre categorie tematiche del Bando, un team di Fondazione Unipolis effettua una verifica dell’ammissibilità formale e una valutazione delle candidature ricevute sulla base dei criteri indicati nel paragrafo 6 del regolamento, selezionando a proprio insindacabile giudizio un elenco delle progettualità maggiormente coerenti con gli obiettivi del Bando. Inoltre, viene creato un organismo esterno, denominato “Comitato di Esperti”, composto da persone con conoscenze e competenze sui progetti di impatto sociale, in particolare nei tre ambiti di attività del bando. Tra queste, una Commissione di Valutazione, composta dai membri del Comitato di Presidenza della Fondazione, per ognuna delle tre categorie del Bando individua i progetti considerati più coerenti e me​​glio rispondenti agli obiettivi e ai criteri del Bando. Tali progetti accedono al contributo economico. La valutazione della Commissione è insindacabile e inappellabile. ​

44. Come si può conoscere l’esito della propria domanda e dopo quanto tempo? Espandi

L’esito della selezione verrà comunicato sul sito web della Fondazione nel mese di luglio 2026. Verrà data comunicazione formale tramite e-mail solo alle organizzazioni proponenti selezionate.  In seguito, l’elenco dei selezionati verrà reso noto attraverso appositi comunicati e sui social network della Fondazione.