Un
percorso partecipato per trasformare le aree scolastiche in spazi sicuri,
salubri e inclusivi, riducendo il traffico e l’inquinamento e promuovendo la
mobilità attiva degli studenti.
Progetto sostenuto con il Bando ACT 2025
- Contributo Unipolis: 99.855 euro
- Area di intervento: Avellino, Cagliari, Frosinone e Padova
- Durata: 24 mesi
- Organizzazione capofila: Legambiente Nazionale APS
Descrizione
“S.P.A.C.E. Strade scolastiche Partecipate per l'Accessibilità, la Cura e l'Equità" nasce per rendere più sicuri e vivibili gli spazi urbani in prossimità delle scuole, migliorando la qualità della vita di studenti, famiglie e residenti. In Italia, i livelli di motorizzazione e inquinamento restano tra i più alti in Europa e gli incidenti stradali in prossimità dei plessi scolastici rappresentano ancora un problema diffuso. In questo contesto, il progetto intende contribuire in modo concreto alla sicurezza stradale e alla salute pubblica, promuovendo un nuovo modello di gestione dello spazio urbano centrato sulle persone più giovani.
L'iniziativa prevede la realizzazione di strade scolastiche permanenti in quattro città italiane – Avellino, Cagliari, Frosinone e Padova – attraverso un percorso di co-progettazione che coinvolge scuole, famiglie, residenti e amministrazioni locali. Ogni fase del progetto, dalla sperimentazione alla trasformazione definitiva, sarà accompagnata da attività di educazione alla mobilità attiva, comunicazione e animazione territoriale.
S.P.A.C.E. non è solo un intervento infrastrutturale, ma un processo culturale e partecipativo: mira a ridurre traffico, inquinamento e incidentalità, stimolando comportamenti virtuosi e restituendo ai cittadini, grandi e piccoli, il diritto di vivere lo spazio pubblico in modo sicuro e condiviso.
Il progetto ha durata biennale e si sviluppa a partire da novembre 2025.
L'iniziativa rientra tra le cinque progettualità selezionate da Fondazione Unipolis con il Bando ACT 2025 ed è sostenuta dalla Fondazione con un contributo di 99.855 euro.
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Attività
Il percorso di S.P.A.C.E. combina analisi tecnica, partecipazione e azione sul campo. Nella prima fase vengono selezionate le scuole coinvolte e stipulati accordi con i Comuni per garantire un impegno istituzionale stabile. In ciascuna città si costituiscono comitati partecipativi che riuniscono studenti, famiglie, residenti e amministratori, con il compito di definire insieme i piani d'azione locali.
Le sperimentazioni avvengono attraverso interventi di urbanismo tattico: chiusure temporanee delle strade, arredi mobili, segnaletica provvisoria, giochi e attività educative che trasformano la strada in uno spazio di relazione e scoperta. Queste prove permettono di raccogliere dati su traffico e percezione pubblica, alimentando la progettazione delle soluzioni permanenti.
Parallelamente si promuovono iniziative di mobility management scolastico, come pedibus, bike to school e tutoring per l'uso del trasporto pubblico, con l'obiettivo di rendere più sicuri e sostenibili gli spostamenti quotidiani. La fase conclusiva prevede l'adozione formale delle strade scolastiche da parte dei Comuni, la cantierizzazione degli interventi definitivi e la pubblicazione di linee guida nazionali per la replicabilità del modello in altri contesti urbani.
Beneficiari
Il progetto coinvolge direttamente circa 2.400 studenti delle scuole delle quattro città partecipanti, insieme a 1.200 familiari, 200 docenti e personale scolastico e oltre 100 operatori locali (tecnici comunali, polizia locale, volontari e associazioni).
Tra i beneficiari indiretti si contano oltre 15.000 residenti dei quartieri scolastici e le amministrazioni comunali, che potranno sperimentare e consolidare nuovi modelli di mobilità sostenibile e partecipata.
Attraverso la diffusione delle linee guida e delle esperienze maturate, S.P.A.C.E. offrirà un riferimento operativo per tutte le città italiane interessate a introdurre strade scolastiche permanenti.