Festival dello Sviluppo Sostenibile:
il successo della seconda edizione con oltre 700 eventi

Con oltre 700 eventi in tutta Italia e milioni di persone raggiunte, si è chiuso il secondo Festival dello Sviluppo Sostenibile – promosso da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile – che si è articolato nel corso di 17 giorni, dal 22 maggio al 7 giugno.

Durante l’incontro conclusivo “Italia 2030: un Paese in via di sviluppo sostenibile”– svoltosi mercoledì 13 giugno nell’Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari, presso la Camera dei Deputati (Via di Campo Marzio 78, Camera dei Deputati), con la partecipazione del Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, ed esponenti di tutte le forze politiche – sono stati presentati i risultati emersi dalla mobilitazione che ha attraversato l’intero Paese: dalle università alle imprese, dai piccoli comuni alle grandi città, dalle scuole al mondo dello sport e della cultura.

Come ha sottolineato il Presidente dell’ASviS, Pierluigi Stefanini: “All’inizio della nuova legislatura chiediamo che l’Agenda 2030 si confermi un impegno di tutte le forze politiche per il futuro del Paese, un patrimonio condiviso oltre le maggioranze di Governo. Non abbiamo molto tempo ed è indispensabile garantire una continuità all’azione del Governo, delle Regioni e delle Città per il raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile”.

Tra le proposte dell’ASviS, priorità viene attribuita all’inserimento in Costituzione del principio dello sviluppo sostenibile, al coordinamento delle politiche per l’attuazione dell’Agenda 2030 in capo alla Presidenza del Consiglio, alla trasformazione del CIPE in Comitato Interministeriale per lo Sviluppo Sostenibile, oltre che a politiche settoriali concretamente individuate. Inoltre, l’Italia deve essere promotrice di un cambiamento del funzionamento dell’Unione europea nella medesima direzione, secondo le proposte evidenziate dall’ASviS nel corso dell’incontro odierno.

Dopo l’intervento di Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, il Portavoce Enrico Giovannini ha preso la parola mettendo in evidenza che “Il Paese ha bisogno di risposte concrete alle grandi prove che ci attendono. Povertà, disuguaglianze, occupazione, migrazioni, cambiamenti climatici, rappresentano le più grandi sfide dei nostri tempi che possono essere affrontate solo in una logica integrata. Come dimostrato dai nostri indicatori – prosegue Giovannini – l’Italia resta in una condizione di non sostenibilità economica, sociale e ambientale, e anche parti consistenti d’Europa fronteggiano analoghi problemi. Alla nuova classe politica chiediamo, quindi, di accogliere le proposte dell’Alleanza per invertire la rotta e dare un futuro sostenibile a questa e alle prossime generazioni”.

Nella seconda parte dell’incontro si è svolta la tavola rotonda “L’impegno della politica per lo sviluppo sostenibile”, coordinata da Lucia Annunziata, con la partecipazione dei parlamentari Benedetta Fiorini – Forza Italia, Graziano Delrio – Partito Democratico, Lorenzo Fioramonti – Movimento 5 Stelle, Rossella Muroni – Liberi e Uguali, Riccardo Zucconi – Fratelli d’Italia.

Il sito del Festival 

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