Unipol riafferma l’impegno a fianco di Libera

Messina ha ospitato l’iniziativa del Gruppo il 17 marzo in preparazione della XXI giornata  nazionale che si svolgerà nella stessa città il 21. Nel corso di dieci anni, grazie alla campagna “Un euro per polizza e conto corrente” Unipol ha sostenuto la nascita e lo sviluppo delle cooperative di Libera Terra, sorte sui poderi confiscati ai boss mafiosi.

 

L’impegno contro le mafie, per affermare la cultura della legalità, si traduce nella concreta iniziativa per creare lavoro pulito e giusto attraverso il recupero a fini sociali dei beni confiscati ai boss. Anche grazie al sostegno attivo e concreto del Gruppo Unipol, sono centinaia i giovani che con coraggio, determinazione e impegno hanno dato vita alle nuove imprese in Sicilia, Calabria, Puglia e Campania. In dieci anni Unipol ha destinato oltre un milione e settecento mila euro alla nascita e allo sviluppo del progetto “Libera Terra”, attraverso l’iniziativa “Un euro per polizza e conto corrente bancario”.

Nel  2016, Unipol, continuerà in questo impegno, condividendo con Libera, l’organizzazione fondata e presieduta da don Luigi Ciotti, nuove iniziative da sostenere grazie ai fondi ricavati dalla campagna  “Un euro per polizza e conto corrente”. “La criminalità mafiosa va sconfitta, è un imperativo per il nostro Paese.  E’ anzi condizione essenziale per creare prospettive di crescita, di sviluppo, di lavoro, di dignità e libertà. La criminalità  compromette tutto questo, condiziona e limita lo sviluppo del Paese”. “Per questo in regioni come per esempio la Sicilia, la Puglia, la Campania, sosteniamo le cooperative che gestiscono i beni confiscati alla criminalità organizzata, perché questo dà prospettiva e futuro a tanti giovani”. Lo ha detto il presidente del Gruppo, Pierluigi Stefanini, intervenendo all’incontro organizzato dalla stessa Unipol giovedì 17 marzo a Messina, nella Chiesta di Santa Maria Alemanna, per testimoniare una volta di più la vicinanza e la solidarietà attiva nei confronti di Libera e del suo presidente, anche in vista della manifestazione del 21 marzo sempre a Messina, scelta come città simbolo per la XXI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia, all’insegna dell’iniziativa “Ponti di memoria, luoghi di impegno”

Insieme a Stefanini e a don Ciotti,  sono intervenuti il sindaco di Messina Renato Accorinti e la Delegata del sindaco ai beni confiscati del comune di  Reggio Calabria, Nancy Iachino; Il presidente dell’Agenzia Cooperare con Libera Terra, nonché di Granarolo, Gianpiero Calzolari; il presidente del Consorzio Libera Terra Mediterraneo, Alessandro Leo; la presidente del Cru-Sicilia , Rosa Giovanna Castagna; Salvatore Lauria, a nome degli Agenti UnipolSai.

Da molti anni il Gruppo Unipol e la Fondazione Unipolis, in particolare con la campagna “Un euro per ogni nuova polizza sottoscritta da aderenti alle organizzazioni socie e convenzionate Cgil, Cisl, Uil, Cia, Confesercenti, Cna, Legacoop e Arci e Sunia e la collaborazione degli Agenti UnipolSai Assicurazioni e per ogni nuovo conto corrente aperto in Unipol Banca”, sostengono  le cooperative costituite dai giovani sui beni confiscati ai boss mafiosi in Sicilia, Calabria, Puglia e Campania. Insieme ai fondi che Unipol raccoglie per le  cooperative Libera Terra, vanno aggiunti i contributi che annualmente la Fondazione Unipolis destina alle attività sociali e culturali di “Libera”. Così come sono da ricordare i dipendenti del Gruppo Unipol che  – da  diversi anni – dedicano una settimana delle loro ferie per partecipare ai campi di lavoro di “Estateliberi”, proprio nelle cooperative di Libera Terra.

Una delle ultime azioni da segnalare è il finanziamento ventennale di 700mila euro concesso alla “Calcestruzzi Ericina”, a condizioni particolarmente vantaggiose, da Unipol Banca per la realizzazione di un nuovo impianto di riciclaggio inerti. L’azienda,  confiscata alla mafia del trapanese, è oggi gestita da una cooperativa di soci- lavoratori  E sta ottenendo importanti risultati, economici e sociali.

Comunicato Stampa

Invito

 

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