I dipendenti Unipol in campo per Libera

Il prossimo 23 giugno un gruppo di diciotto volontari dipendenti del Gruppo Unipol partirà alla volta della Calabria per sostenere i giovani di Libera che lavorano sui beni confiscati alla ‘Ndrangheta. La compagnia sarà impegnata in lavori di sistemazione e manutenzione dei terreni sottratti al clan Arena nei comuni di Isola Capo Rizzuto e Cutro, in provincia di Crotone, attualmente gestiti dall’associazione temporanea di scopo Libera Terra Crotone.

L’iniziativa è promossa e organizzata dal Circolo aziendale Unipol Bologna, in collaborazione con il Gruppo Unipol e Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Rappresenta un ulteriore anello della catena che lega il gruppo assicurativo e bancario a Libera e alle realtà che operano sui beni confiscati.

Proprio alla costituenda cooperativa Libera Terra Crotone, infatti, sono stati destinati i fondi raccolti nel 2010 e nel 2011 con “Un euro per ogni nuova polizza e conto corrente bancario”, la campagna che Unipol porta avanti dal 2005 per sostenere la nascita e lo sviluppo delle cooperative aderenti a Libera Terra.

Il Circolo aziendale Unipol Bologna non è nuovo a iniziative di questo tipo. A partire dalla sua adesione a Libera nel dicembre 2010, infatti, ha già organizzato diverse attività a favore della legalità, fra cui due gruppi d’acquisto solidali di prodotti a marchio Libera Terra.

 

 

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