“I mille morti di Palermo” e l’impegno antimafia oggi

calabròErano gli anni Ottanta, quelli in cui la mafia a Palermo uccideva, praticamente ogni giorno. Massacrava poliziotti, magistrati, dirigenti politici e amministratori, chiunque si opponesse agli obiettivo di potere e di guadagno dei boss. In pochi anni si contarono mille persone uccise dalla violenza criminale. A tenere il conto era i giornalisti dell’ “Ora”, il coraggioso quotidiano di Palermo, in prima linea nel contrasto al disegno mafioso. Tra di loro c’era anche Antonio Calabrò, che poi farà una brillante carriera in alcuni dei maggiori quotidiani del Paese, pubblicando numerosi saggi di economia e problemi sociali. A oltre trent’anni di distanza, Calabrò ha sentito il bisogno di ricostruire quei drammatici avvenimenti, ma anche la riscossa che ne è seguita con il maxiprocesso a Cosa nostra, istruito da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ecco allora il volume I mille morti di Palermo. Uomini, denaro e vittime nella guerra di mafia che ha cambiato l’Italia, edito da Mondadori.

Il libro verrà presentato martedì 26 aprile alle ore 18, presso la libreria.coop Ambasciatori di Bologna. Con l’autore, interverranno: Pierluigi Stefanini – presidente del Gruppo Unipol e di Fondazione Unipolis,  Adriano Turrini – presidente di Alleanza Coop 3.0,  il sociologo e membro della segreteria nazionale di Libera Umberto Di Maggio.

Sito librerie.coop

 

Unipolis newsletter
Fondazione Unipolis

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi