Prende vita il fablab di Lottozero con culturability

Apre i battenti il 10 e l’11 novembre 2018 il nuovo laboratorio di Lottozero / textile laboratories, il centro per l’arte e il design tessile di Prato, tra i cinque selezionati con l’edizione 2017 del bando culturabilty – rigenerare spazi da condividere. In occasione dell’apertura della nuova area, a libero accesso e dedicata alla condivisione di macchinari e idee, è in programma un festival internazionale e interdisciplinare con workshop, esposizioni, talk e performance musicali strettamente connesse al mondo dei tessuti.

Aperto a fine 2016 in un ex magazzino alimentare, Lottozero nasce come luogo in cui giovani creativi, artigiani, artisti e designer entrano in connessione tra loro e con il patrimonio manifatturiero della città sperimentando inedite forme di creazione e fruizione dell’arte, come la possibilità di restare a dormire nel centro per una notte intera durante uno Sleep Concert o l’apertura 24 ore su 24 durante le sei settimane di Occupy Lottozero, il percorso residenziale di due giovani artisti che consentiva ai visitatori di entrare in contatto con i processi creativi e di interagire con gli autori degli interventi site specific, lo spazio e il contesto sociale.

Gli appuntamenti di sabato 10 e domenica 11 segnano un ulteriore passo in questa direzione, chiamando il pubblico a sperimentare la propria creatività in prima persona con macchinari e tecniche. Ogni giorno le diverse possibilità di utilizzo della strumentazione saranno mostrate attraverso una serie di workshop: la stampa serigrafica su tessuto con la guida dell’artista e textile designer tedesco Roland Barth, un approccio alla maglieria che combina tecniche tradizionali e nuove tecnologie opensource a cura di Claudia Scarpa in collaborazione con lo spazio WeMake di Milano, la tecnica giapponese Shibori con coloranti naturali con l’architetto e designer Aki Takeshita e fondamenti di tessitura manuale e stampa a caldo con termopressa tenuti dal team, tutto al femminile, di Lottozero.

Sarà inoltre inaugurata la mostra dell’artista Luca Vanello, che conclude una residenza a Prato svoltasi tra il 2017 e il 2018. Il progetto di ricerca intitolato Generous Images Unable To Reach ha portato l’artista a conoscere e apprendere il processo di rigenerazione della lana cardata pratese grazie alla disponibilità e collaborazione delle aziende che hanno messo a disposizione le loro attrezzature e la loro competenza professionale.

Infine, è prevista una performance sonora caratterizzata da una stretta relazione tra composizione sonora e mondo del tessile: il live set di Andrea Borghi, esito delle sperimentazioni materiche condotte durante una residenza a Lottozero, finalizzata alla produzione di una serie di supporti in tessuto da suonare con un giradischi preparato proprio con questo scopo.

 

PROGRAMMA (via Arno 10 | ore 10-22)

Sabato 10 novembre 
10.30 – 13.00 | workshop Oggetti stra-ordinari
14.00 – 17.00 | workshop Shibori con coloranti naturali
14.00 – 18.00 | workshop Elektroknitting
19.00 | inaugurazione Festival, Lab e mostra
21.00 | concerto Andrea Borghi

Domenica 11 novembre 
10.00 – 18.00 | serigrafia professionale su tessuto
15.00 – 19.00 | workshop pressa caldo
15.00 – 19.00 | workshop tessitura

 

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il progetto CREATIVE WEAR del Museo del Tessuto.

Prenotazioni Eventbrite a questo link
Sito Lottozero
Per approfondire il progetto si rimanda alla piattaforma di culturability

 

foto di copertina di Rachele Salvioli

 

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